Anoressia nervosa, i rischi per gli adolescenti

Il massimo picco d’incidenza dell’anoressia nervosa si ha tra i 15 e i 19 anni. I disturbi del comportamento alimentare possono costituire una variabile frequente in questa fascia di età, anche se non tutta la casistica è riconducibile ad una vera e propria patologia.

È fondamentale prendere in considerazione tutti i casi pregressi registrati all’interno del nucleo famigliare. Secondo le statistiche infatti la possibilità di ammalarsi di anoressia nervosa risulta 11,3 volte maggiore all’interno di una famiglia che ha già fatto registrare situazioni analoghe rispetto ad una senza relazioni con la patologia.

Anche il carattere e l’emotività dell’adolescente possono giocare un ruolo importante nella predisposizione alla malattia. Tendere al perfezionismo, avere pochi amici, essere timidi e prudenti, pensare in maniera rigida, possono influire negativamente sulla condizione mentale del ragazzo. Il rischio aumenta ancora di più in presenza di ansia e paura dovuti a giudizio critico esterno.

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