Balbuzie, come affrontare il disturbo linguistico

La balbuzie è un disturbo del linguaggio di cui soffre circa il 3% dei bambini in età prescolare. Si manifesta quando il piccolo sotto i quattro anni si avvale di un vocabolario inframezzato da esitazioni, ripetizioni o prolungamenti di sillabe e suoni.

A questa età una forma di balbuzie fisiologica è del tutto normale e tende a risolversi autonomamente. Il discorso cambia se il disturbo persiste anche dopo.

Per poterla contrastare è necessario considerare l’aspetto medico e neurologico ed escludere la presenza di problemi organici senza dimenticare lo stato emotivo e psicologico del bambino. Al logopedista spetta la riabilitazione tramite l’uso di tecniche ed esercizi specifici a seconda delle manifestazioni del disturbo.

Durante la crescita, in ogni caso, i genitori devono ascoltare il bambino senza mettere fretta o manifestare insofferenza, cercando di interloquire senza scandire troppo le parole e in maniera lenta e rilassata. È inoltre di fondamentale importanza cercare di accrescere l’autostima del piccolo valorizzando le altre qualità da lui possedute.

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