Bevande gassate e bambini: come individuare i drink che fanno male ai più piccoli

Troppi “no” ai bambini sono sicuramente controproducenti, ma una cosa è certa: le bevande gassate, quasi sempre zuccherate e addizionate di coloranti e altre sostanze chimiche, fanno male. Soprattutto alla salute dei più piccoli.

D’estate, quando le occasioni di svago e relax si moltiplicano, la tentazione di cedere a questi drink dolci e ipercalorici può essere maggiore. Come fare, allora, per evitare che il proprio bambino ne abusi?

Un aiuto può arrivare dalla tecnologia. Sono molti gli apparecchi, più o meno sofisticati, che consentono di calcolare le calorie degli alimenti. Di recente sul mercato sono comparse anche soluzioni per i liquidi: dal cappuccino alla cola, passando per il succo di frutta è possibile individuare ingredienti e calorie dei cibi liquidi prima ancora di bere.

Una di queste soluzioni è Vessyl: una tazza “tecnologica” dotata di display e collegata allo smartphone grazie a un’app. Il contenitore è in grado di monitorare gli zuccheri e altre sostanze presenti nel drink; le informazioni sono mostrate in tempo reale sul monitor e possono essere consultate anche su telefonino e tablet. Zucchero ma anche caffeina, alcol, coloranti, edulcoranti e altri additivi: Vessyl è in grado di leggere tutto e informare il consumatore anche sul contenuto calorico di quello che sta bevendo.

Unici due nei – per ora – la reperibilità e il prezzo: la tazza costa 99 dollari e non sarà disponibile in Europa prima del 2015. Ma si può già pre-ordinare.


 

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