Celiachia, diagnosi precoce per individuare la patologia

La diagnosi precoce può aiutare ad individuare in maniera tempestiva la celiachia. Un semplice esame del sangue può essere efficace al 100% per agire per tempo non solo sugli aspetti più noti della malattia ma anche su quelli che ne caratterizzano la forma silente e atipica.

Gli esperti del Bambino Gesù, a questo proposito, segnalano alcuni dei sintomi che possono essere ricondotti alla presenza della patologia nei nostri bambini. Alterazione dell’umore, irritabilità e apatia uniti a ripetuti mal di pancia, anemia e ad una statura che non aumenta, sono segnali che se trascurati possono portare a sviluppare altri disturbi che nei celiaci hanno una ricorrenza maggiore. Episodi ripetuti di gastrite, dolori addominali possono infatti causare tiroiditi, diabete, epatiti e neoplasie dell’apparato digerente.

È importante sottolineare come manifestazioni che non coinvolgono l’intestino (anemia, bassa statura, anoressia, osteoporosi, dermatite erpetiforme, alterazioni dello smalto dei denti) siano addirittura più comuni della sintomatologia più nota causata dal malassorbimento (diarrea, vomito, scarsa massa muscolare ed eccessiva magrezza).

Ad ogni modo, individuare al più presto la patologia permetterà di attivare il prima possibile una dieta priva di glutine per poter cominciare a convivere, nel modo più sereno possibile, con la celiachia.

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