Charity run, oltre mille persone in gara contro l’obesità

Oltre mille partecipanti e circa duemila presenti. È questi il bilancio di “Charity Run – Race for Children”, la corsa contro l’obesità infantile che si è tenuta il 12 maggio.

L’evento, che si è svolto nella splendida cornice di Villa Doria Pamphilj a Roma, è stato organizzato dall’Associazione Bambino Gesù, con il patrocinio della Regione Lazio, Roma Capitale, CONI, Sip (Società Italiana di Pediatria) e FIDAL (Federazione Italiana Di Atletica Leggera).

Tra le tante personalità di spicco presenti ai nastri di partenza sportivi anche Giovanni Malagò, Presidente del CONI, istituzione impegnata in prima fila nell’avvicinare i bambini ai corretti stili di vita motoria. La giornata è stata condotta da Tiberio Timperi e Andrea Vianello, affiancati da Carolina Rey di Rai Gulp. Al momento della premiazione, a sorpresa, è salita sul palco Antonella Clerici, dando vita a un divertente siparietto. Primo arrivato nella categoria competitiva uomini è Giovanni Gualdi, della Guardia di Finanza. Stesso gruppo di appartenenza per la prima arrivata nella categoria competitiva donne, Federica Bevilacqua.

Oltre alla gara, nel corso di  “Charity Run – Race for Children” si sono svolte numerose attività per i più piccoli. Erano presenti, infatti, clown, laboratori del gusto, la Banda della Polizia Locale di Roma Capitale e anche il cane Rex.

L’obiettivo della giornata era favorire l’integrazione sportiva dei bambini disabili. Molti ragazzi e genitori hanno assistito agli incontri di rugby con squadre composte in parte anche da bambini portatori della Sindrome di Down e a un bellissimo saggio di ginnastica artistica, esempio dell’integrazione sportiva della disabilità.

Il ricavato dell’evento sarà devoluto per la realizzazione, presso la sede di Palidoro dell’Ospedale Bambino Gesù, dell’area “Bimbi in Movimento”. Si tratta di uno spazio di 600 mq dedicato all’attività fisica e specificatamente attrezzato per accogliere anche i bambini con disabilità, condizione che li espone maggiormente ai rischi di sovrappeso e obesità.

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