Cosa non fare per studiare meglio

1. Niente salto della colazione

La colazione non deve mancare neanche se ci alza più tardi del solito perché si sono fatte le ore piccole sui libri. È importante consumare latte parzialmente scremato o yogurt, preziose fonti di calcio, con pane integrale e marmellata, o fette biscottate, qualche biscotto, prodotti da forno oppure cereali. In questo modo si avrà la carica per una giornata di studio o ripasso.

2. Rispettare gli orari dei pasti e pochi snack

La seconda regola è rispettare gli orari dei pasti, evitando di cadere nella trappola di continui snack. Tre pasti principali e due spuntini forniranno i nutrienti di cui si ha bisogno senza overdose di calorie. Dal momento che farà caldo, è utile per gli spuntini optare per frutta, yogurt o gelato: carboidrati semplici che oltretutto aiutano a rifornire di liquidi.

3. Mangiare spesso frutta e verdura fresche

È bene consumare verdure a pranzo e a cena, evitando invece cibi precotti, ricchi di grasso e meno digeribili. Anche la capacità di attenzione ne gioverà.

4. Bere molta acqua

Ai ragazzi sotto esame si raccomanda infine di bere molto, perché in generale a questa età si beve poco, ma soprattutto scegliere l’acqua. No all’eccesso di tè, caffè, bibite dolci ed energy drink, mentre vanno bene spremute e centrifugati. Digestione difficile, disidratazione e chili di troppo sono fra i nemici dei giovanissimi alle prese con la preparazione di un esame.

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