Cresce la dipendenza dalla rete negli adolescenti

Secondo la Federazione italiana degli ordini dei medici (Fnomceo) sarebbero circa 240 mila gli adolescenti italiani affetti dalla sindrome di Hikikomori.

Si tratta di una dipendenza che si traduce in un isolamento sociale, caratterizzato dalla costante presenza sul computer dall’uscita di scuola fino a tarda notte.

Individuata in Giappone dalla seconda metà degli anni Ottanta, a partire dal decennio scorso la patologia si è diffusa anche negli Stati Uniti e in Europa. I bambini e gli adolescenti colpiti vengono completamente assorbiti dalla realtà parallela, il loro unico amico è il computer e trascorrono fino a 12 ore al giorno in una dimensione virtuale.

La sindrome di Hikikomori mette a repentaglio la vita sociale, con contraccolpi seri sui rapporti con adulti e coetanei e anche sul rendimento scolastico. Sulla questione l’Ansa hanno intervistato il dottor Stefano Vicari, responsabile di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Qui potete leggere il parere di Vicari.

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