Disturbi dell’alimentazione, il ruolo di equipe medica e famiglia

In Italia ci sono circa 3 milioni di individui che soffrono di problemi legati all’alimentazione. Si tratta di vere e proprie patologie che non possono essere curate semplicemente prescrivendo una modifica delle proprie abitudini alimentari.

C’è innanzitutto bisogno del supporto di un’equipe multidisciplinare costituita da uno psichiatra, un nutrizionista, un infermiere e uno psicologo. Ma non basta, perché anche il ruolo della famiglia risulta di fondamentale importanza. I genitori sono i primi a riconoscere i campanelli d’allarme e rappresentano un supporto indispensabile nel processo di cura verso la guarigione.

Tuttavia proprio perché il contesto famigliare svolge un ruolo essenziale sarà  compito dello psicologo indagare sulle eventuali difficoltà e disfunzioni che possono portare i figli a divenire vittime indirette del disagio dei genitori e degli stessi disturbi alimentari.

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