Ecmo pediatrico, il Bambino Gesù è un centro di riferimento

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è sempre più un centro di riferimento per l’Ecmo pediatrico.

In dieci anni di attività l’Istituto romano ha portato a termine oltre 120 interventi di Ossigenazione extrameccanica a membrana (Ecmo).

Si tratta della casistica più alta in Italia. L’Ecmo è un sistema di supporto vitale per il cuore e i polmoni, senza il quale il paziente è destinato a morte certa. Il Bambino Gesù ha realizzato il primo corso pediatrico Ecmo con simulazione cui hanno partecipato i massimi esperti internazionali, tra cui il professor Gattinoni del Policlinico Maggiore di Milano e il professor Palmer dell’Ecmo centrum di Stoccolma.

Nello specifico, si tratta di una tecnica che permette di sostituire per periodi più o meno lunghi (giorni-settimane) le funzioni fisiologiche del cuore e dei polmoni, attendendone una loro guarigione. È necessario però che le apparecchiature e le tecniche di utilizzo vengano gestite da strutture estremamente qualificate.

Il corso, che si è svolto in Ospedale da lunedì 27 a mercoledì 29 maggio, ha rappresentato un momento di incontro e di approfondimento tra  diverse realtà italiane e internazionali che praticano l’Ecmo in pediatria. Parte integrante del corso è stata la simulazione, finalizzata ad aumentare le capacità operative e ad approfondire gli argomenti discussi nelle sessione teoriche.

Le prospettive aperte dall’utilizzo dell’Ecmo sono molte: tra queste l’uso nei pazienti ematologici (affetti cioè da leucemie, linfomi, mielomi, ecc.) come supporto alla terapia cellulare che prenderà il via con il prossimo completamento della cell factory presso la sede dell’Ospedale di San Paolo Fuori le Mura.

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