Elettrocardiogramma tra i banchi: anomalie in 5 bambini su 100

Si è concluso lo screening effettuato dal Bambino Gesù sugli alunni delle scuole  del Comune di Santa Marinella. L’indagine ha riscontrato anomalie cardiache nel 5,73% dei bimbi esaminati.

Fra questi, si legge sul portale dell’Ospedale, il 4,3% affetto da alterazioni minori, gli altri, invece, anomalie importanti. Lo screening ha coinvolto 695 studenti tra i 3 e i 10 anni.

Il progetto messo in campo dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con il Comune di Santa Marinella per combattere la morte improvvisa, è stato condotto per quattro settimane nelle scuole comunali Pyrgus, Vignacce e Centro. Lo screening è stato effettuato da un team altamente specializzato messo a disposizione dall’Unità Operativa Complessa di Aritmologia Pediatrica di Palidoro diretta dal Dott. Fabrizio Drago.

“Lo screening elettrocardiografico è un importante strumento di prevenzione, perché in grado di identificare precocemente patologie cardiologiche a volte rare e gravi – spiega il direttore sanitario del Bambino Gesù, Dott. Massimiliano Raponi -. La collaborazione con il mondo della scuola è di grande aiuto per aumentare l’attenzione e la cultura dei bambini e delle famiglie verso il miglioramento continuo della qualità della cure”.

Per fronteggiare i casi di emergenza, l’Associazione La Stella di Lorenzo Onlus ha donato un defibrillatore semiautomatico al Comune di Santa Marinella.

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