Gabriele, dal Bambino Gesù a Monaco per i Mondiali di hockey in carrozzina

Difficile immaginare una storia più incoraggiante di questa. Gabriele ha 18 anni, una passione innata per lo sport – sarà perché è nato a Trigoria, a due passi dallo stadio dove si allena l’AS Roma? – e da sette anni vive su una carrozzina. Soffre della distrofia di Duchenne, la più frequente tra le distrofie muscolari dell’infanzia. Una malattia per cui lo scorso 14 febbraio, da un’equipe medica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, gli è stata impiantata una pompa idraulica nel torace: una sorta di “cuore artificiale” che sostituisce il ventricolo sinistro e sostiene quello destro (che al momento funziona al 18% della sua capacità).

Eppure non è quella di San Valentino la data più importante per Gabriele, ma il prossimo venerdì 7 agosto quando la Nazionale italiana di hockey su carrozzina esordirà a Monaco di Baviera contro il Belgio. Perché lui sarà il portiere titolare.

La storia di Gabriele Angelini comincia, come molte, con una serie di visite mediche in seguito alla preoccupazione dei genitori per le sue difficoltà a imparare a camminare. In seguito a degli accertamenti dopo un’esame del sangue eseguito su una delle due sorelle, i dottori gli diagnosticano la distrofia di Duchenne: così, dall’età di 11 anni, Gabriele vive e si muove solo su una sedia a rotelle.

Ma la passione per lo sport non gli è mai mancata. Un giorno infatti la mamma legge un volantino sull’hockey in carrozzina. Lo iscrive alla Thunder e con quella squadra Gabriele vince tre scudetti. Qualche tempo dopo, durante un incontro con l’Albano, l’allenatore locale e tecnico della Nazionale lo nota e gli propone di entrare anche nel team ammiraglio dell’Italia.

Da lì il ragazzo non si è mai fermato. Nemmeno l’operazione cardiaca con cui gli hanno impiantato un cuore elettrico – solo due pazienti in Europa hanno eseguito un intervento del genere – lo ha scoraggiato. E oggi Gabriele è in partenza con tutta la sua famiglia (mamma, papà e due sorelle) per la Baviera: a Monaco infatti dal 4 all’11 agosto si disputeranno i Mondiali di wheelchair hockey. L’esordio per l’Italia è previsto il 7 agosto e la Nazionale azzurra, fanno sapere, è in cerca di un riscatto: nel 2010 si classificò quarta ma quest’anno punta molto più in alto.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*