Gli esperti del Bambino Gesù spiegano i benefici della lettura

Anche per un bambino con pochi mesi di vita un libro può essere un’esperienza. Le librerie, e i negozi di giocattoli, offrono quantità di libri adatti a tutte le età. Libri tattili, colorati, da sfogliare, da mordere, da affondare quando si fa il bagnetto. Lo sostengono gli esperti del Bambino Gesù, che sul portale dell’ospedale hanno pubblicato alcuni utili consigli su questo argomento.

Secondo i medici dell’Unità operativa semplice di Psicologia clinica, infatti, un libro da sfogliare insieme crea una continuità e una vicinanza emotiva con il genitore, molto gradite al bambino e molto utili per la sua crescita complessiva. Consigliata anche la lettura ad alta voce già dal primo anno di vita, che costituisce un momento di contatto, condivisione, complicità con il genitore.

Per quanto riguarda i bambini un po’ più grandi, i medici sottolinenano che l’abitudine alla lettura appresa in tenera età favorisce nel piccolo la formazione di uno spazio interno dove sperimentare quello che apprende, gestire il mondo delle proprie emozioni, e dove si sviluppano la concentrazione e la riflessione. All’interno di questo spazio intimo, il piccolo accrescerà la propria autonomia.

La lettura (anche ascoltata), inoltre, mette il bambino in contatto con espressioni e termini linguistici poco usuali, favorendo l’arricchimento del linguaggio, parlato e compreso. Lo rende inoltre in grado di rappresentare mentalmente idee e contenuti attraverso l’immaginazione, la creatività, e accresce la curiosità verso gli aspetti e le sfaccettature del mondo che lo circonda. È, quindi, importante sia in senso emotivo che cognitivo.

Secondo gli esperti dell’OPBG, inoltre, è importante dedicare tempo alla lettura in modo regolare, per fare in modo che questa esperienza entri a far parte della vita del bambino. Può essere utile trovare un momento della giornata dedicato alle storie. Come un rituale, rassicurante per i bambini, a cui si abitueranno volentieri. La sera prima di addormentarsi, o quando si trascorre tanto tempo a casa, magari durante un’influenza o una malattia. È importante che i contenuti del libro siano alla portata del bambino, in modo che sia per lui un’esperienza che lo arricchisce, senza iperstimolarlo.

Ecco tutti i consigli sulla lettura degli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

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