I benefici dello iodio: parte il progetto di informazione nelle scuole

Parte domani, 31 ottobre, la prima tappa del Progetto Italiano contro la carenza di Iodio in Pediatria e sarà Roma ad ospitare alcune delle iniziative promosse. In particolare all’Istituto Comprensivo Virgilio  si terranno due eventi educativi con l’obiettivo di informare gli studenti su una corretta alimentazione e sull’importanza dello iodio nelle diverse fasi della crescita. Un team di specialisti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si occuperà dei lavori, coordinati dal professor Marco Cappa, responsabile dell’Unità Operativa di Endocrinologia.

Le iniziative, nel complesso, interesseranno 150 istituti comprensivi romani coinvolgendo 150mila alunni in discussioni ed appuntamenti che saranno divisi per target: uno specifico per i bambini e una per i genitori, durante i quali gli esperti illustreranno l’importanza del consumo di alimenti ricchi di iodio, dal sale iodato al pesce di mare e al latte.

“La diffusione della carenza iodica in Lazio e la scarsa informazione non solo da parte della cittadinanza ma anche da parte della classe medica” - spiega il professor Marco Cappa – ”ci ha spinto a promuovere questa Campagna di Informazione e di Educazione alla Salute Infantile. L’obiettivo è quello di sensibilizzare ed educare l’opinione pubblica sull’importanza di un consumo adeguato di iodio, correggerne lo stile di vita alimentare e prevenire disturbi e patologie. Una carenza di apporto iodico, soprattutto da parte delle donne in gravidanza, dei neonati e di tutti i soggetti in età evolutiva può essere la causa di un deficit intellettivo e cognitivo”.

L’iniziativa si rende ancora più importante alla luce di alcuni dati pubblicati dall’Osservatorio Regionale Prevenzione Gozzo della Regione Lazio: una carenza elevata di iodio nella dieta delle donne incinta può causare effetti negativi al feto e da un’indagine nel Lazio i valori si attestano a 85 milligrammi per litro, quando il valore normale dovrebbe essere di 150-250 milligrammi per litro.

 

 

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