I consigli del Bambino Gesù in caso di contatto con le meduse

Quanti bagni al mare sono stati rovinati dal contatto con le meduse ? Il rischio nelle nostre acque è sempre presente e, soprattutto per i bambini, può costituire un pericolo, nonostante gli effetti urticanti di questi animali non siano eccessivamente dannosi per la salute. Questo perché spesso non si sa bene come comportarsi di fronte a questo inconveniente e si tende a ad avere reazioni che peggiorano soltanto la situazione.

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha stilato una guida per indicare ai genitori le soluzioni più adatte in questi casi. L’azione del “veleno” delle meduse provoca un dolore bruciante molto intenso, creando un rigonfiamento della parte colpita, ma senza conseguenze pericolose, se si sa reagire nel modo adeguato. “La prima cosa da fare – consigliano gli esperti del Bambino Gesù – è tranquillizzare il bambino e farlo respirare normalmente. Se si è vicini alla riva, farlo uscire dall’acqua. Se ci si trova a largo, sorreggere il bambino e richiamare l’attenzione per farsi aiutare, specie se anche l’accompagnatore è venuto a contatto con la medusa. Per prima cosa verificare che non vi siano parti di medusa rimaste attaccate alla pelle e, nel caso, eliminarle delicatamente. Se non si dispone di medicamenti, può essere utile far scorrere acqua di mare sulla parte interessata per tentare di diluire la sostanza tossica non ancora penetrata”.

Contrariamente a quanto si pensa, è sconsigliato usare medicazioni estemporanee come ammoniaca, aceto, alcool o succo di limone che potrebbero peggiorare la situazione. Il vademecum, infatti, consiglia come rimedio un gel astringente al cloruro d’alluminio da applicare sulla pelle del bambino. Questa sostanza frena l’azione delle tossine contenute nei filamenti limitando i loro effetti sulla pelle. Inoltre bisogna evitare che il bambino si gratti sulla zona colpita perché aggraverebbe l’intensità dell’irritazione.

La parte interessata diventa molto sensibile alla luce solare e tende a scurirsi più della zona circostante: “Per evitare che la pelle si macchi – aggiungono gli esperti – è bene evitare pomate antistaminiche e occorre tenere coperta, o ben protetta da uno schermo solare, l’area colpita, fino a quando la reazione infiammatoria non scompare”.

1 Risposta per ora

  1. [...] dei consigli dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù su come reagire al contatto con le meduse, lo staff medico ha pubblicato un prontuario utile nei casi di punture e ferite causate da animali [...]

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