I consigli del Bambino Gesù per la corretta postura a scuola

La scuola non fa male alla schiena. Gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù confermano che non c’è un nesso univoco tra la postura sbagliata assunta dai bambini e fattori come lo zaino e il modo in cui lo si porta.

Non esiste un consiglio unico per la scelta tra zaino e trolley, l’importante è che non siano sovraccaricati di libri. Il rischio più incisivo per gli alunni, infatti, non è tanto determinato dal mezzo con cui portano i libri, ma dal loro stesso peso, che non deve mai superare il 10% del peso corporeo. In questo senso sono molto importanti le decisioni prese dagli insegnanti riguardo i testi da adottare, la programmazione e l’organizzazione del lavoro scolastico settimanale sia a casa che in classe.

Per quanto riguarda le posture corrette da assumere, il consiglio principale è modificare continuamente la posizione sulla sedia, evitando quindi di mantenerne una sola per tanto tempo. In questo modo si tiene costante l’attenzione durante le ore di lezione, invitando il bambino a stare dritto con la schiena da seduto con il peso distribuito su entrambe le spalle senza poggiare la testa su un braccio. Se l’alunno deve rimanere in piedi è consigliabile che stia con le spalle dritte, poggiandosi correttamente sul bacino, distribuendo bene il peso, senza sbilanciarsi su un lato piuttosto che su un altro.

Anche il rischio scoliosi va ridimensionato: si tratta di deformità strutturale delle vertebre, caratterizzata da una curvatura e da una rotazione della colonna vertebrale che si manifesta su 2 bambini su 100 indipendentemente dalla posizione che assumono durante la giornata. Le posture sbagliate, semmai, possono determinare modificazioni di tipo posturale, portando all’ “atteggiamento scoliotico”  ma si stratta di alterazioni muscolari, non di malattia della colonna vertebrale. La tendenza ad assumere posture scorrette è generalmente limitata nel tempo, per questo non è in grado di produrre deformità permanenti, ma alterazioni riversibili una volta sospeso lo stimolo. Il consiglio dell’Ospedale Bambino Gesù in questi casi è praticare una regolare attività fisica e ginnastica posturale.

 

 

 

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