I pazienti del Bambino Gesù diventano marinai per tre escursioni in mare aperto

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù regala ad alcuni dei suoi pazienti l’opportunità di vivere un’avventura in pieno mare, con delle piccole traversate a bordo di Nave Italia, il brigantino più grande del mondo. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, è realizzata grazie alla collaborazione con la Fondazione Tender to Nave Italia Onlus e si divide in tre spedizioni dalle rotte diverse.

La prima, dal nome “A gonfie vele contro il cancro” è partita il 17 giugno e si è conclusa il 21, dando a 13 ragazzi dai 9 ai 17 anni l’opportunità di issare le vele verso la Toscana, partendo dal porto di Civitavecchia. Un equipaggio composto da pazienti affetti da tumori solidi e malattie ematologiche o guariti dopo un trapianto di midollo osseo, insieme allo staff del reparto di Oncoematologia, composto da due medici, due infermieri, una psicologa e una rianimatrice dell’ospedale.

Oggi, 24 giugno, parte la seconda spedizione composta da 12 adolescenti con disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento cognitivo, ospiti del reparto di Neuropsichiatria infantile del Bambino Gesù e dal “Gruppo Asperger”. L’itinerario percorre le coste del Mediterraneo, partendo dal porto di Gaeta fino a Civitavecchia, impegnando i ragazzi in attività di gruppo.

La tratta che segna la terza avventura “Epilessia fuori dall’ombra” parte sempre da Gaeta, ma arriva a Napoli passando per Capri, Ischia e Sorrento. I 12 ragazzi di età tra i 13 e i 17 anni, sono alla loro seconda esperienza in mare aperto e, per quest’anno, a loro si aggiungono anche due coetanei da Malta. Dal 1 al 5 luglio l’emozione del mare, le attività di navigazione, la bellezza di questi itinerari, farà compagnia alla ciurma di giovani pazienti del Bambino Gesù.

 

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