I traumi estivi più comuni per i bambini e i consigli per evitarli

Sport, attività fisiche e giochi all’aria aperta fanno bene ai bambini e, soprattutto d’estate, perché negarsi un po’ di sano moto? Bisogna comunque essere molto attenti a come praticarlo, evitando possibili traumi, distorsioni e inconvenienti che queste attività inevitabilmente possono comportare. Ecco qualche consiglio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Anche con il caldo è necessario un riscaldamento muscolare, prima di iniziare, seguito da un tempo di defaticamento al termine dell’attività. In questo modo si riducono i rischi di contratture e stiramenti muscolari e l’insorgere di dolori diffusi agli arti alla fine dell’attività.

Attenzione alle mani per chi gioca a basket, pallavolo e calcetto, in particolar modo alle dita. L’adozione di cerottaggi alle nocche può aiutare a prevenire i diversi traumi che possono sorgere.

Utilizzare le scarpe giuste per i bambini che praticano jogging, soprattutto al mare, per evitare di farsi male con oggetti appuntiti o taglienti e per consentire un giusto appoggio al piede.

Il surf, tra gli sport più estivi, può causare rischi alla schiena e contratture lombari. Quindi ricordate di preparare bene i muscoli addominali e lombari prima di andare in acqua.

Chi si dedica a lunghe pedalate, invece, fa bene a verificare che l’altezza del manubrio sia tale da non indurre un atteggiamento del tronco troppo piegato in avanti. L’altezza del sellino deve consentire una pedalata sciolta, con un movimento libero della gamba e delle ginocchia: un modo giusto per Verificarlo è che la gamba arrivi ad estendersi completamente quando il pedale è rivolto verso il basso.

 

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