Il Bambino Gesù rinnova la collaborazione con la Repubblica di Macedonia

L’Ospedale Bambino Gesù ha rinnovato il suo impegno nei confronti della Repubblica di Macedonia. Nei giorni scorsi, infatti, il Presidente dell’OPBG, Mariella Enoc e l’Ambasciatore della Stato balcanico presso la Santa Sede, Sua Eminenza Zvonimir Jankuloski hanno siglato un protocollo di collaborazione.

Questi i punti centrali dell’accordo: formazione di medici e infermieri specializzati in ambito pediatrico, organizzazione dell’assistenza ai piccoli pazienti, trattamento sanitario e chirurgico dei bambini macedoni affetti da patologie complesse:

Accompagnato dal direttore sanitario dell’Ospedale, Massimiliano Raponi, dal responsabile delle Attività Internazionali, Lorenzo Borghese e dal direttore dei Dipartimento di Oncoematologia pediatrica e Medicina trasfusionale, Franco Locatelli, l’Ambasciatore Jankuloski ha visitato il reparto oncoematologia dove attualmente sono ricoverati anche tre piccoli pazienti macedoni affetti da gravi patologie. Un altro bambino proveniente dalla Macedonia è assistito nel reparto di epato-gastroenterologia.

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è presente nei Paesi dell’area balcanica da circa 25 anni con numerosi progetti di cooperazione: dal trattamento chirurgico dei casi urgenti, alla cura delle patologie complesse e alla formazione del personale sanitario locale.

Il rinnovo della convenzione con la Repubblica di Macedonia ha ampliato, in particolare, lo spettro delle patologie per le quali i bambini macedoni potranno ricevere assistenza sanitaria e chirurgica altamente specializzata presso il Bambino Gesù di Roma. Si tratta di malattie complesse in ambito neurochirurgico, cardiochirurgico, oncologico, neonatologico, endocrinologico, urologico e di chirurgia neonatale e ricostruttiva.

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