La perfezione genetica dell’uomo è un’utopia pericolosa

Tentare di “costruire” un bambino perfetto è impossibile e in più rappresenta un grave rischio etico. Questa è la sintesi che è possibile trarre da un intervista rilasciata a “La Repubblica” da Bruno Dalla Piccola genetista e direttore scientifico dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. “Niente da fare, rassegnatevi, l’imperfezione fa parte della vita, non c’è algoritmo che tenga. E continuare a inseguire il sogno di creare un bambino perfetto è una pericolosa deriva etica della nostra società”. Con queste parole, Dalla Piccola ha giudicato in maniera nettamente negativa un brevetto registrato negli Stati Uniti da una start up che afferma di poter selezionare ovuli e spermatozoi privi di anomalie genetiche.

Durante l’intervista Dalla Piccola ha ribattuto a tutte le domande della giornalista Maria Novella De Luca ribadendo che pianificare il patrimonio genetico di un bambino è un’impresa assolutamente impossibile. Il genetista ha ricordato che, già solo dalla fusione del Dna dei due genitori, prendono origine almeno 70 mutazioni. Un’eredità complicatissima da prevedere e che poi subisce l’ulteriore influenza dell’ambiente in cui vivrà la persona, introducendo altre variabili al risultato finale.

A questo indirizzo è possibile leggere l’intervista integrale.

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