Missioni sanitarie, il bilancio dell’attività del Bambino Gesù in campo internazionale

Nel corso di più di 200 missioni sanitarie in quattro continenti, gli specialisti del Bambino Gesù hanno trattato i casi di migliaia di bambini con problemi cardiaci, colpiti da HIV, con patologie neurologiche, neonatali e dermatologiche gravi e rare. Alcuni sono stati sottoposti a interventi di chirurgia plastica e a trapianto di rene. Nel complesso sono state effettuate più di 60.000 visite ambulatoriali, 8.000 interventi chirurgici e 30.000 ricoveri.

Medici e infermieri specializzati effettuano missioni in Cambogia, Vietnam, Tanzania, Haiti, Russia, Giordania, Macedonia, Cile, Venezuela.  Molti gli interventi di cooperazione sanitaria in Libano, El Salvador, Montenegro, Albania, Perù, Siria, Eritrea, Palestina, Benin, Kurdistan e Georgia.

Oggi l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù può avvalersi di un servizio che gestisce e coordina l’attività sanitaria in ambito internazionale con progetti realizzati secondo principi di sostenibilità e adottando le modalità operative della moderna cooperazione internazionale.

Nella sede di Roma sono stati formati 144 tra medici e infermieri provenienti da Paesi in via di sviluppo. 106 il numero delle persone, tra amministrativi e personale sanitario, formate in loco.

I progetti realizzati e le prospettive future dell’impegno internazionale del Bambino Gesù sono stati anche i temi del convegno “Globalizzazione della solidarietà” che si è svolto a Roma lo scorso 11 giugno.

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