Natale a tavola, cinque consigli per grandi e piccini

Natale, si sa, fa rima con pranzi e cene abbondanti, tavole sempre imbandite e lunghe serate passate a guardare qualche film o a giocare a carte, magari sgranocchiando frutta secca e cioccolatini. Ma come fare se non si vuole rinunciare all’atmosfera festaiola, in famiglia e tra gli amici, né alle buone abitudini alimentari?

Gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno messo a punto cinque regole base per aiutare grandi e piccini ad evitare gli eccessi, senza dover dire no anche a qualche extra fetta di pandoro o panettone.

1. OCCHIO ALLE PORZIONI

Se a Natale c’è spazio per ricette più gustose e ricercate, ciò non vuol dire che si debba necessariamente esagerare. Meglio rimanere su porzioni contenute – soprattutto considerato che i pasti contano molte portate – ed evitare il fatidico bis: la nonna non se ne avrà a male.

2. FRUTTA E VERDURA NON VANNO IN VACANZA

Se vogliamo dire sì a pasta al forno, carni elaborate e tanti dolci, non dobbiamo necessariamente dire no a frutta e verdura. I nutrizionisti consigliano almeno due o tre porzioni al giorno: una regola che non va in vacanza durante le festività ma che è anzi ancor più importante da osservare. La frutta, ad esempio, può essere consumata come snack tra un pasto e l’altro.

3. BERE TANTO MA SENZA ZUCCHERI

Via libera a un bel bicchiere di latte a colazione e abbondante acqua durante tutto il resto della giornata. Meglio evitare, invece, le bevande gassate e quelle zuccherate, soprattutto se vanno ad accompagnare una fetta di dolce.

4. PANDORO E PANETTONE FUORI PASTO? OK A COLAZIONE

La colazione, che non andrebbe mai saltata nemmeno dopo una cena molto abbondante, è un’ottima occasione per mangiare una fetta “extra” di pandoro e panettone. Accompagnata da tè oppure latte, una porzione di dolce al mattino verrà sicuramente bruciata più facilmente.

5. BILANCIARE I PASTI

Senza rinunciare a nessuno dei tre pasti principali – colazione, pranzo e cena – né agli snack di metà mattina e pomeriggio (un frutto ad esempio), quando sappiamo di avere in programma una cena molto abbondante possiamo bilanciare la giornata con un pranzo più leggero, ad esempio a base di verdura. Non dimentichiamo, poi, che i giorni festivi sono il 24, il 25, il 26 dicembre e il 1 gennaio: durante gli altri giorni possiamo mantenere le normali buone abitudini alimentari.

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