“Nutrire la vita”, cinque consigli per le allergie alimentari

Cinque semplici consigli ai genitori per sapere come comportarsi in caso di allergie alimentari. Su Nutrirelavita.it – la piattaforma web interamente dedicata al rapporto tra cibo, gusto, salute e malattia – è presente una sezione (si chiama AllergEat) che fornisce ai genitori gli strumenti per conoscere, riconoscere e gestire le allergie alimentari.

Il portale Nutrirelavita.it, realizzato in collaborazione con la Santa Sede in occasione di Expo2015, contiene le informazioni e le indicazioni dei medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù presentate con un linguaggio semplice, accompagnato da video ed infografiche per facilitarne la fruizione e la condivisione. Ecco i 5 consigli degli esperti sul tema delle allergie alimentari:

 

Evitare di fumare in presenza di bambini.

Il fumo, infatti, peggiora le allergie alimentari. Il fumo attivo e passivo è nocivo ed è un fattore irritante per tutte le allergie. In più, aumenta la probabilità del nascituro di diventare allergico.

 

Osservare la bocca del bambino.

Se ha una strana lingua a macchie, e soprattutto se si alternano aree di lingua patinate ad aree di lingua completamente rosee, questo fa pensare al fenomeno della lingua a “carta geografica” che è uno dei segni tipici di allergia.

Porre attenzione ai segnali di allergia.

Se un bambino sta bene, non occorre fare degli esami. Però ai primi sintomi di allergia è bene consultare il proprio pediatra.

 

Informare sulle allergie del bimbo.

Se un bambino è allergico bisogna, per la scuola o per il centro estivo, sempre chiedere al pediatra-allergologo la certificazione degli alimenti o dei farmaci a cui il bambino è allergico.

 

Fare attenzione in cucina e nelle mense.

Un bambino con manifestazioni di allergia alimentare grave deve evitare di essere presente nei luoghi dove cuoce il cibo a cui è allergico. Esempio: un bambino allergico all’uovo non deve stare nell’ambiente in cui cuoce l’uovo, né vicino al compagno di mensa a cui viene servita la frittata, né in ristoranti dove è servito cibo contenente uova. Lo stesso vale per il latte, il pesce, il riso e le arachidi.

Post Tagged with ,

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*