Obesità infantile, rischio diabete 5 volte maggiore nei bambini con accumuli di grasso nel fegato e nel pancreas

Un bambino obeso, con accumuli di grasso presenti nel pancreas (ovvero con una steatosi pancreatica), corre un rischio cinque volte maggiore rispetto alla media di sviluppare insulino-resistenza e quindi diabete.

Un nuovo preoccupante campanello di allarme è scattato quindi riguardo all’obesità infantile, ormai da vent’anni sempre più in crescita nei paesi occidentali.

Il segnale arriva dai risultati di una ricerca del Bambino Gesù pubblicata di recente sulla rivista scientifica «ClinicalEnocrinolgy». Lo studio, il primo di questo tipo in ambito pediatrico, evidenzia innanzitutto una correlazione molto forte (un paziente ogni due) tra eccesso ponderale e fegato grasso nei bambini e l’emergere negli stessi di una steatosi pancreatica. I dati rivelano poi come a tale condizione si associno forme di insulino-resistenze severe, con un forte rischio di sviluppare iperinsulinismo e quindi diabete mellito di tipo 2.

Secondo gli esperti del Bambino Gesù, si tratta di una scoperta importante perché permetterà da una parte l’accertamento dei pazienti maggiormente a rischio di sviluppare una malattia metabolica e approntare quindi per loro una terapia precoce. Dall’altra, lo studio rappresenta un passo in avanti nell’individuare la causa scatenante primaria del diabete.

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