Palermo, neonato di 600 grammi operato “on site” dall’equipe CCPM di Taormina

L’equipe del Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo del Bambino Gesù di Taormina il 15 maggio ha eseguito un intervento molto delicato su un bimbo nato alla 25esima settimana di gestazione al Policlinico di Palermo.

Il piccolo pesa solo 600 grammi ed è portatore di un’anomalia genetica per la quale le sue arterie principali sono invertite rispetto alla normalità.  Per questo la squadra composta da cardiologi, cardiochirurghi, anestesisti e personale infermieristico ha effettuato la”procedura di Rashkind”, (settostomia atriale percutanea) per preparare il neonato allo “Switch arterioso”, operazione più complessa che necessita la ripresa di peso e di forze da parte del piccolo.

L’operazione è avvenuta on site, nel letto del paziente e non in una sala emodinamica dove di solito hanno luogo questo tipo di interventi. Lo stress del viaggio e dello spostamento in altri ospedali avrebbe invece potuto causare danni gravi a un paziente così piccolo. Questo perché ”una cardiopatia complessa in un neonato estremo pretermine – spiega il professor Corsello, direttore del Policlinico di Palermo – aggrava ulteriormente le sue condizioni cliniche generali caratterizzate dalla immaturità dei vari organi e apparati. Il trattamento tempestivo della cardiopatia si è reso necessario per garantire al meglio le possibilità di recupero e di sopravvivenza di un neonato così fragile e immaturo.”

In tre anni e mezzo di attività il Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo ha già effettuato una trentina di interventi direttamente sul luogo di ricovero dei piccoli pazienti. “Questo caso – ha fatto sapere la direzione del Centro Pediatrico di Taormina – rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’alto valore raggiunto dalla collaborazione tra i medici della rete cardiologica pediatrica siciliana”.

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