Pressione alta, i consigli per salvaguardare la salute dei nostri bambini

L’ipertensione pediatrica dipende spesso da un’alimentazione scorretta e dalla sedentarietà dei soggetti che ne soffrono. Un peso eccessivo può incrementare il rischio di malattie cardiovascolari e può provocare l’aumento della tensione arteriosa. Una dieta varia e bilanciata, con apporti controllati di sale e grassi e associata ad una costante attività fisica, può rappresentare un valido alleato per prevenire l’insorgere di questo disturbo nell’età dell’infanzia.

Ecco alcuni consigli che gli esperti del Bambino Gesù rivolgono ai genitori dei bambini a rischio:

- Innanzitutto è opportuno ridurre il livello di sale nelle pietanze ed essere prudenti nell’acquisto di alimenti confezionati. È consigliabile controllare sempre le etichette per assicurarsi che il cibo non contenga sale aggiunto.

- Far praticare al proprio bambino attività fisica con regolarità limitando le attività sedentarie. In questo modo è possibile ridurre il rischio ipertensione grazie alla diminuzione delle resistenze vascolari periferiche e al miglioramento dello stato metabolico indotto dalla diminuzione del peso.

- Nei casi più importanti di ipertensione arteriosa è necessario associare una terapia farmacologica basata sull’impiego di farmaci anti-ipertensivi prescritti da un medico specialista.

In ogni caso la diagnosi precoce è fondamentale ed è bene prevedere per tutti i bambini dai 10 anni in su, un controllo periodico dei valori della pressione arteriosa.

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