Retinoblastoma, i maggiori esperti al mondo in un convegno al Bambino Gesù

Due tra i maggiori esperti mondiali nel campo dell’oncologia oculare saranno all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per una conferenza. Lunedì 10 settembre, presso l’aula Salviati (in piazza Sant’Onofrio 4),  i professori Carol e Jerry Shields, del Willis Eye Institute di Philadelphia, negli Stati Uniti, illustreranno le principali novità diagnostico-terapeutiche concernenti il retinoblastoma. Carol e Jerry Shields applicano un approccio multidisciplinare e derivano la loro esperienza dall’osservazione di più di 1000 casi l’anno. I loro studi, che verranno illustrati durante il convegno, rappresentano le linee guida per tutti coloro che si occupano di questa patologia.

Il Retinoblastoma è il tumore oculare più frequente in età pediatrica, che colpisce circa un bambino su 20.000. In Italia ha una frequenza di circa 40-50 casi all’anno. Nei paesi industrializzati, grazie alla possibilità di diagnosi precoce e all’utilizzo di chemioterapie efficaci contro le cellule tumorali, è curabile. 
 
Grazie al lavoro dei medici e dei ricercatore dell’ospedale, il Bambino Gesù è stato riconosciuto dall’Associazione Italiana di Oncoematologia  Pediatrica (AIEOP) come centro di riferimento nazionale per la cura del retinoblastoma, ed è stato incaricato di scrivere il nuovo protocollo di prima linea approvato dal comitato etico.

L’obiettivo che persegue il protocollo – avviato lo scorso marzo e messo a punto dalla collaborazione tra la Unità operativa di Oculistica della struttura romana, diretta dal Professor Luca Buzzonetti ed il Dipartimento Onco–Ematologia Pediatrica e Medicina Trasfusionale dello stesso ospedale, diretto dal Professor Franco Locatelli – è incrementare la sopravvivenza oculare dei pazienti affetti da questa patologia, che attualmente e’ inferiore al 50%, e preservare il più possibile la vista, identificando i pazienti idonei a trattamento conservativo, integrando i trattamenti attuali di chemioterapia, laser, brachiterapia e termo-chemioterapia con quelli più innovativi.

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