Settimana dell’allattamento al seno, il ruolo della Banca del latte del Bambino Gesù

Dal 1 al 7 agosto, ricorre la Settimana mondiale dell’allattamento al seno. In questi giorni si rafforza l’impegno da parte di medici e strutture sanitarie nel diffondere il concetto di quanto sia importante il latte materno per la crescita sana del neonato. Un nutrimento che assume un’importanza ancora più grande per quei bambini, nati prematuri o affetti da particolari patologie, che non possono essere allattati dalla propria madre.

Proprio per questo il Bambino Gesù ha istituito fin dal 1989 una Banca del latte umano donato (BLUD) che ad oggi raccoglie una media di 400 litri di latte materno all’anno da circa 50/60 donatrici (dal 1989 sono oltre 800 le madri che hanno acconsentito a questo importante gesto di solidarietà e amore).

Il processo di selezione e raccolta del latte è regolato da un rigido protocollo che segue le indicazioni del Ministero della Salute. Le mamme ritenute idonee alla donazione raccolgono il proprio latte a domicilio e lo congelano. Dopodiché è il personale sanitario ad andare a prelevarlo per portarlo in ospedale, dove viene scongelato e pastorizzato, per eliminare eventuali germi che potrebbero essere nocivi per il piccolo ricevente.

Sono molti i vantaggi dell’uso di questo latte materno donato per alimentare i nati pretermine, dalla riduzione dell’incidenza di infezioni alla prevenzione di ipertensione arteriosa e insulino-resistenza.

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