“Sono fiero di voi”: il Cardinale Pietro Parolin in visita al Bambino Gesù – FOTO

E’ stato un sabato diverso per i piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che stamattina hanno ricevuto la visita del cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin. Un sabato dedicato ad un tour della sede in piazza Sant’Onofrio, ma soprattutto a conoscere i bambini ricoverati nella struttura e le loro famiglie, augurando loro un buon Natale.

Arrivato alle 11 davanti al Dipartimento di emergenza e accettazione, il cardinale Parolin è stato accolto dal presidente del Bambino Gesù, Giuseppe Profiti e dalla duchessa Maria Grazia Salviati, per poi passare alla nuova Terapia Intensiva Cardiochirurgica, accompagnato dal direttore sanitario Massimiliano Raponi. Quest’ultimo reparto, in particolare, è stato ristrutturato grazie ai proventi della campagna Mettici il Cuore, che ha consentito anche l’acquisto di nuove tecnologie.

Nella ludoteca dell’Ospedale sua Eminenza ha incontrato le associazioni dei familiari insieme alle associazioni impegnate nel sistema di accoglienza del Bambino Gesù: un’organizzazione che nel 2013 ha garantito oltre 102mila pernottamenti gratuiti presso le strutture convenzionate  a più di 4.500 famiglie (circa 13.500 persone).

“Il rumore non fa il bene e il bene non fa rumore – ha detto il cardinale Parolin ai presenti – Allora è inutile aggiungere rumore al bene che fate. Soltanto vi dico che sono fiero di voi!. Permettetemi di dirlo come Segretario di Stato del Papa. Io sono qui in nome del Papa e della Santa Sede che gestisce l’Ospedale attraverso il presidente e le sue componenti. Al di là dell’eccellenza che ho potuto constatare nei reparti che abbiamo visitato è importante che ci sia questa realtà umana e cristiana che voi rappresentate e questo amore, perché al di là delle nostre cattiverie e dei nostri limiti è l’amore che fa andare avanti il mondo. Quando c’è amore, solidarietà e attenzione nei confronti degli altri anche le cose brutte diventano meno brutte. L’amore riesce a far trasfigurare anche le cose meno piacevoli. Riesce a farle vivere in maniera umana. Andate avanti con questo amore, anzi mettetene sempre di più. Se ciascuno di noi mette un po’ di amore in questo mondo riusciremo a trasformarlo. Questo è il messaggio anche del Natale».

I bambini hanno risposto donando al cardinale i loro disegni e il piccolo presepe che hanno preparato appositamente per la giornata. La visita del cardinale Parolin è stata anche l’occasione per inaugurare la riapertura della cappella dell’Ospedale dopo i lavori di restauro. Risalente al 1500, era adibita a refettorio della Congregazione dei poveri eremiti di San Girolamo; fu solo nel 1887 che fu destinata come cappella dell’Ospedale, dopo l’acquisto nel 1869 da parte della famiglia Salviati. Qui sono ancora conservati due importanti reliquie religiose: l’ampolla con il sangue di Papa Giovanni Paolo II e la “papalina” di Papa Giovanni XXIII che il santo padre durante una visita all’Ospedale pose per gioco sulla testa di un bambino ricoverato.

La visita si è conslusa nel reparto di patologie metaboliche, dove sono ricoverati i piccoli pazienti affetti da malattie metaboliche ereditarie, una categoria di patologie comprese nel gruppo delle malattie rare.

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