Sorrisi e solidarietà: la clownterapia alla sede di Santa Marinella

Oggi, 4 febbraio, è stata una giornata di sorrisi e solidarietà, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Santa Marinella, grazie al progetto di clownterapia “Dottor Clown e Piccoli Pigiami”, che ha visto a lavoro i volontari della cooperativa sociale Onlus “Ridere per Vivere – Lazio”.

In mattinata presso le sale d’attesa del Day Hospital di Neuroriabilitazione Pediatrica, i dottori clown hanno regalato un sorriso ai piccoli pazienti e alle loro famiglie: “un fattore importante per la riduzione dell’impatto emotivo che il ricovero ha sul bambino, aiutandolo a trasformare la sua permanenza in una piacevole sperienza” come ha commentato il prof. Enrico Castelli. “Il sorriso li aiuta a ritrivare quella serenità indispensabile per recuperare le energie consumate durante le sedute di training – ha continuato Castelli - Anche per i genitori la presenza dei clown è rilevante, perché quando vedono il loro figlio sorridere felice hanno la gratificazione più importante. “

L’avvio delle attività è stato reso possibile grazie ai contributi di tanti cittadini, raccolti durante la 1°Edizione della rassegna teatrale “Teatro del Sorriso”, promossa dal Comune di Santa Marinella, su iniziativa del consigliere comunale Andrea Passerini, che ha dichiarato: “Abbiamo incontrato il personale medico del Bambino Gesù ed abbiamo avuto conferma dell’efficacia e del valore della terapia del sorriso, chetrasforma i momenti di ansia e di attesa, in divertimento, rilassatezza e buonumore, con un sensibile vantaggio sia per chi deve eseguire gli interventi in regime di day hospital, sia per i pazienti e le loro famiglie”. Già proiettato verso il futuro Passerini ha rilanciato: ” Stiamo già organizzando la seconda edizione della rassegna teatrale, sempre abbinata a questa gara di solidarietà per la clownterapia, per rendere duratura nel tempo l’iniziativa intrapresa”.

Gli fa eco il sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheva: “Abbiamo recepito con impegno ed entusiasmo la possibilità di attivare un percorso di clownterapia per i giovani pazienti del Bambino Gesù” – ricordando, inoltre la natura della manifestazione – “Anziché erogare un contributo diretto, abbiamo preferito dare una valenza molto più significativa all’iniziativa, finanziando una rassegna teatrale tematica e coniugando l’aspetto ludico del “Teatro del Sorriso” con quello solidale di una raccolta fondi aperta a tutti i cittadini, durante le rappresentazioni.

 

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