Stati generali della Salute, il Bambino Gesù presenta tre progetti

Tre innovativi progetti sono stati presentati dall’Ospedale Bambino Gesù agli Stati generali della Salute, in corso a Roma.

L’Ospedale, infatti, partecipa alla manifestazione come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Per l’occasione sono state illustrate alcune delle più importanti innovazione messe a punto dai medici e dagli scienziati dell’istituto: il mini cuore artificiale, il trapianto di midollo da donatore aploidentico e l’MD-Paedigree.

Per quanto riguarda il minicuore, il progetto mira a mettere a punto il modello di muscolo cardiaco artificiale più piccolo al mondo. Questo strumento è già stato utilizzato in via sperimentale in un intervento salvavita nel 2012.

Un team interno al Dipartimento medico chirurgico di Cardiologia pediatrica sta conducendo la ricerca clinica della durata di tre anni sul cuore artificiale in versione pediatrica finalizzata a valutarne la funzionalità, l’applicabilità e le eventuali complicanze rispetto ai sistemi in uso. In alcuni casi selezionati potrà tuttavia rappresentare anche una soluzione definitiva.

Sul Trapianto aploidentico, invece, è al lavoro l’ equipe del professor Franco Locatelli, responsabile di Onco-ematologia pediatrica e Medicina Trasfusionale del Bambino Gesù.

Le sperimentazioni condotte dagli scienziati hanno permesso di elaborare di un’innovativa procedura di trattamento cellulare, sperimentata con successo già su 50 pazienti, che rende sicuro – in mancanza di un donatore completamente compatibile – il trapianto di cellule staminali da uno dei due genitori per i bambini affetti da leucemie acute.

Il Progetto Europeo MD-Paedigree, infine mira a creare un sistema virtuale capace di integrare immagini, dati clinici e analisi genetiche per monitorare la storia di diverse patologie che interessano i bambini. Il Bambino Gesù (primo ospedale pediatrico al mondo a cui sia stato affidato il coordinamento di un progetto di  Information and Communication Technology), è responsabile dello sviluppo di questo sistema a partire mese di marzo 2013. Il coordinamento generale è affidato al direttore scientifico dell’Ospedale, Bruno Dallapiccola.

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