Trapianto di fegato, al Bambino Gesù intervento simultaneo su due minori

Un trapianto simultaneo di fegato proveniente da donatore comune per una bambina di un anno e per un paziente di 16 anni, ricoverati entrambi ad agosto all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. L’intervento è stato effettuato la scorsa settimana in seguito all’aggravarsi delle condizioni cliniche dei due minori.

Il più grande era in cima alla lista d’attesa con una condizione di deterioramento nutrizionale e uno scompenso della funzionalità epatica mentre la bambina, inizialmente candidata al trapianto da donatore vivente, ha dovuto posticipare l’intervento per un problema di compatibilità. In seguito al peggioramento della sua condizione clinica, è stato deciso di operare entrambi, in quanto la loro differenza di peso e grandezza consentiva di utilizzare lo stesso fegato proveniente da donatore cadavere.

La divisione di un fegato per il trapianto è una tecnica consolidata in Italia e l’uso più comune prevede l’allocazione della parte destra del fegato ad un paziente adulto, e la parte sinistra, più piccola, ad un bambino.

Allo stato attuale i due pazienti stanno bene e saranno dimessi probabilmente nei prossimi giorni.

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