Un astronauta in corsia: la visita di Parmitano al Bambino Gesù

“I bambini sono la generazione che farà i prossimi voli, che andrà sempre più lontano nello spazio per loro si disegna un grande futuro”.

È stato questo il commento di Luca Parmitano al termine della sua visita ai piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù” (guarda la fotogallery).

L’astronauta italiano è stato accolto dai bimbi entusiasti che gli hanno chiesto di andare con lui al prossimo viaggio nello Spazio. Come era successo in occasione del collegamento radio con la Stazione spaziale dello scorso 10 luglio, Parmitano ha scatenato la curiosità dei bambini che gli hanno rivolto numerose domande, alcune delle quali molto divertenti: “Per andare su Marte come si fa?” “E’ facile – ha  risposto divertito l’astronauta -: basta andare sempre dritti e non ci si sbaglia”.

E poi ancora: “È vero che la navicella si divide in tre parti quando rientra sulla Terra?”, “come sono le stelle da lassù?”, “è vero che ci sono più stelle dei granelli di sabbia che ci sono sulla Terra?”, “il cibo è a forma di pillola?”. Quindi la domanda fatidica: “per fare la pipì e la popò, come fai?”.

Oltre alle domande, Parmitano si è prestato anche per foto e autografi e ha portato ai piccoli presenti doni “dallo spazio” per i piccoli presenti: quaderni, colori, libri, cappellini, giochi.

“Siamo particolarmente contenti che il Maggiore Parmitano, l’astronauta che incarna il sogno di milioni di bambini, volare sereni tra le stelle,  abbia voluto condividere il suo tempo e il suo entusiasmo con i bambini dell’Ospedale – ha detto il Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Giuseppe Profiti –. Oggi, con la sua presenza, è riuscito a portare tra i nostri piccoli pazienti un pezzetto di quell’infinito mistero che istintivamente bramano di conoscere”.

 

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