Un intervento chirurgico per curare l’epilessia

Circa un terzo dei bambini con attacchi di epilessia non risponde al trattamento dei farmaci ed un quinto di questi riporta una lesione cerebrale operabile in un’area circoscritta del cervello. Per questo motivo sta sempre prendendo più piede l’ioperazione chirurgica per asportare questa lesione.

Anche presso il Dipartimento Neuroscienze e Neuroriabilitazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù l’uso di questa metodica è in crescita. Grazie alle più moderne tecniche di intervento, infatti, è possibile asportare la lesione e far sparire le crisi epilettiche senza causare danni al bambino.

Di questo tipo di operazioni ha parlato il professor Federico Vigevano, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’OPBG, ne corso della rubrica quotidiana di Salute del Tg2, ‘Medicina 33′ (guarda il video cliccando sulla foto in fondo all’articolo) spiega quali sono le tecniche e le modalità da osservare per realizzare un intervento del genere.

Nel corso del suo intervento, Vigevano, soluzione ha spiegato che questa soluzione risulta efficace nel 90 per cento dei casi. Il paziente, dunque, grazie a questo intervento chirurgico è in grado di abbandonare, seppur gradualmente, anche la terapia farmacologica.

 

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