Un trapianto di midollo simultaneo su due gemellini al Bambino Gesù

Un intervento straordinario che ha permesso di salvare la vita a due piccoli pazienti di 12 mesi e che conferma come l’Ospedale Bambino Gesù di Roma sia una struttura all’avanguardia mondiale.

A febbraio, il Direttore del Dipartimento di Oncoematologia, Franco Locatelli, ha eseguito un doppio trapianto simultaneo di cellule midollari su due gemelli di Bari affetti da una malattia rara ereditaria, la linfoistiocitosi emofagocitica familiare (Lef). I piccoli sono stati dimessi dopo alcune settimane di ricovero e, attualmente, sono in ottime condizioni e con un completo attecchimento delle cellule del donatore. Questo dato permette di considerare la patologia genetica definitivamente curata.

L’unica cura risolutiva per la Lef, che colpisce un nuovo nato su 50 mila, è il trapianto di cellule staminali ematopoietiche, preceduto da chemioterapia e immunoterapia. L’intervento sui due gemellini è  stato possibile grazie a un donatore reperito sul Registro statunitense. È assolutamente eccezionale che uno stesso donatore sia impiegato per trattare due pazienti, per di più simultaneamente, come è avvenuto con successo a Roma.

Il Bambino Gesù è l’Ospedale pediatrico italiano dove si effettuano più trapianti di midollo. Come riporta il portale dell’Ospedale. Nel 2012 ne sono stati eseguiti 138 su un totale di 591 trapianti pediatrici registrati in Italia (23%).

 

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