Una nuova collaborazione: L’Ospedale Bambino Gesù firma un protocollo d’intesa con l’Università della California

I medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e l’Università della California insieme contro le malattie del fegato. La struttura romana e l’ateneo di San Diego hanno firmato un protocollo di intesa che prevede lo scambio della ricerca nel campo della sindrome metabolica. Per tutti i dottori e i ricercatori del Bambino Gesù è un motivo di orgoglio e un grande riconoscimento per il lavoro svolto in questo settore. Nello specifico le due strutture sigleranno un “Academic Cooperation”, una collaborazione scientifica. “La collaborazione dell’Ospedale con l’Università ‘La Jolla’, San Diego, – spiega il Dottor Valerio Nobili, Responsabile del dipartimento Malattie Epato-Metaboliche del Bambino Gesù – inizia da una serie di pubblicazioni scientifiche con il collega Ariel Feldstein, attualmente Capo del Dipartimento di EpatoGastroenterologia e Nutrizione Pediatrica nel Rady Children di San Diego, un ospedale che fa capo alla facoltà di Medicina dell’Università di San Diego. Successivamente, abbiamo sentito  l’esigenza di fare qualcosa che coinvolgesse le strutture nelle quali prestiamo il nostro servizio, perché da tanti strumenti a disposizione e da tanta e consolidata esperienza nell’ambito pediatrico, potessimo trarre un beneficio per la collettività. Così l’Università della California ci ha proposto una collaborazione, sulla base di quanto conoscevano di noi e della nostra struttura, dell’eccellenza con la quale da oltre 140 anni ci prendiamo cura di tanti bambini, con professionalità e impegno. Dal nostro bisogno e dal loro coinvolgimento, nasce l’idea di una proposta di cooperazione che il nostro Presidente, e tutta la direzione del nostro ospedale, ha favorevolmente sponsorizzato”. L’accordo prevede anche di ampliare le ricerche e conoscenze sulle complicanze metaboliche dell’obesità, sulla medicina preventiva e della famiglia e sui programmi di scambio di personale infermieristico. “La grande gratificazione – Ha aggiunto il Dottor Nobili – oltre alla consapevolezza di avere un ruolo e una visibilità internazionali, deriva dalla soddisfazione di aprire una finestra di scambio con paesi che sono da sempre all’avanguardia dal punto di vista della ricerca pediatrica. Inoltre l’accordo costituisce per entrambi un’importante occasione di confronto su questioni di management pediatrico, nonché uno stimolo a migliorarsi sempre”. Il protocollo verrà ratificato il 5 dicembre di quest’anno presso il Bambino Gesù.

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