Una poesia che ha aiutato gli altri

Una ludoteca in ospedale può essere un aiuto molto importante per un piccolo paziente. Può permettergli di affrontare le cure con maggiore serenità e regalargli qualche attimo di divertimento anche in un situazione non facile.

Per questo, al Bambino Gesù di Roma è stato creato “Il castello dei Giochi”, uno spazio attrezzato per il gioco che può ospitare 40 bambini. Il 12 ottobre al “castello” è arrivata una delegazione speciale, composta da 6 alunni e un’insegnate della Scuola superiore I.I.S. Cartesio Luxemburg di Roma. Speciale perché uno di quei ragazzi ha contribuito a costruire quella ludoteca. Si chiama Giacomo e grazie ad una poesia, scritta da lui, ha potuto aiutare tanti bambini e ragazzi che hanno bisogno di cure.

La scuola Cartesio Luxemburg ha partecipato al concorso “Occupiamoci del mondo”, promosso dalla fondazione Johnson&Johson  e dalla Provincia di Roma. Un contest letterario pensato per promuovere la solidarietà, alla quale hanno partecipato oltre 50 istituti romani.

La particolarità di questa manifestazione, infatti, è che i premi – 1000 euro per ciascuna delle tre categorie (poesia, racconto breve e multimedia) – servivano a finanziare progetti ed iniziative di associazioni no-profit impegnate nel territorio. I vincitori avrebbero potuto indicare a chi devolvere il denaro.

Giacomo, che si è aggiudicato il primo posto nella sezione poesia, ha scelto di destinare la cifra alla Fondazione Bambino Gesù, che li ha impiegati per la ludoteca. Il 12 ottobre Giacomo ha potuto vedere cosa è stato fatto con il suo premio, magari questa esperienza gli sarà di ispirazione per un suo futuro componimento.

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