Un’alternativa all’anestesia totale per combattere la paura del dentista

Un’alternativa alla sedazione totale per i bambini e per chi paura del dentista. Nella sede di Palidoro del Bambino Gesù sarà asottatata la sedazione cosciente. Si tratta di una riduzione del dolore attraverso una diminuzione leggera del livello di coscienza con mantenimento dei riflessi di protezione laringo-faringei per le cure dentali.

L’adozione di questo metodo, che rientra nel progetto “Ospedale senza dolore”, oltre a costituire una valida alternativa all’anestesia generale per le cure dentali, permette di prevenire l’ansia e di ridurre la percezione del dolore. La procedura prevede la sedazione tramite protossido d’azoto, che può essere usata nei bambini molto piccoli dall’eta di 4 anni in poi, nei bambini e negli adulti ansiofobici e nei pazienti disabili (deficienza cognitiva, disturbi del comportamento, movimenti non coordinati, riflessi di nausea). Proprio per la specificità dei piccoli a cui si rivolge questo progetto, è la sede di Palidoro del Bambino Gesù – punto di riferimento per la cura dei pazienti disabili – ad aprire la strada.

“Oltre alle raccomandazioni sull’uso limitato dell’anestesia generale pubblicate in un documento del Ministero della Salute sul dolore nel bambino, esiste una richiesta da parte dei genitori di usare per le cure dentali un metodo di sedazione meno invasivo per i loro bambini – spiega la dottoressa Angela Galeotti, Responsabile della Struttura di Odontostomatologia – Questo ci spinge a proporre loro la sedazione mediante somministrazione di protossido d’azoto per effettuare le cure dentali necessarie. Considerando che l’età media dei pazienti in trattamento all’Ospedale Bambino Gesù è di 9 anni l’introduzione della sedazione permetterebbe di trattare pazienti più piccoli e meno collaborativi”.

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