Unità cinofila e artificieri al Bambino Gesù, per insegnare come “Festeggiare in Sicurezza” – FOTO

Ogni anno in Italia circa 300 bambini finiscono al Pronto Soccorso per lesioni di vario grado legate all’uso improprio di fuochi artificiali. La metà di queste riguarda ustioni, seguono danni agli occhi, ai timpani e amputazioni agli arti.

Lo scorso anno, nella notte di Capodanno, sono stati 350 i feriti a causa di un uso improprio dei fuochi d’artificio. Di questi ben 89 erano minori (43 al di sotto dei 12 anni). Napoli è stata la provincia con più feriti (50) seguita da Bari (26) e da Roma (23).

Per festeggiare in sicurezza, oggi al Castello dei giochi dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha fatto il suo ingresso una squadra speciale costituita dagli uomini dell’unità cinofila e dal reparto artificieri della Polizia di Stato, da un robot artificiere e Axel, il simpatico labrador nero addestrato a fiutare gli esplosivi. Tra dimostrazioni pratiche, spiegazioni e consigli da esperti, i bambini e il personale medico hanno imparato come intervenire e cosa fare in caso di incidente causato da fuochi.

I giochi pirotecnici, anche quelli apparentemente più innocui, come le stelline, i petardi e le miccette, sono pericolosi, perciò possono essere innescati solo in presenza degli adulti. Mai nasconderli negli zaini, mai raccoglierli da terra perché potrebbero essere inesplosi, mai abbandonarli a terra se la miccia non brucia, allontanarsi e ripararsi in un luogo sicuro quando un amico accende un “botto”: questi alcuni dei consigli semplici e utili della squadra.

I medici del Bambino Gesù hanno tenuto la parte inerente alle regole da seguire in caso di lesione. Per prima cosa bisogna rimuovere i vestiti intorno alla bruciatura senza strapparli, quindi raffreddare la pelle con acqua corrente del rubinetto per almeno 20 minuti. Il passo successivo è coprire l’ustione con un panno pulito e asciutto senza utilizzare creme e rompere le bolle. Dopo aver somministrato un analgesico in caso di dolore, il bambino deve essere accompagnato al Pronto Soccorso di zona.

L’iniziativa “Festeggiamo in sicurezza”, promossa con la collaborazione della Polizia di Stato, rientra nelle attività del Bambino Gesù per un “Ospedale senza dolore“, campagna ideata per informare e sensibilizzare sul tema della sofferenza dei bambini in ospedale e delle sue ripercussioni sull’intero nucleo familiare.

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